I restauri
All’indomani dell’acquisto di Castel del Monte da parte dello Stato italiano nel 1876, numerosi interventi di restauro si sono succeduti – quasi ininterrottamente – per garantire la conservazione della struttura. Tra 1877 e 1879 si svolsero i primi interventi urgenti, gestiti dal Genio Civile di Bari, che interessarono il terrazzo e parte della cortina muraria esterna.
L’attuale aspetto di Castel del Monte risente dell’opera degli architetti, degli ingegneri, degli storici dell’arte e degli archeologi che, nel corso del tempo, si sono avvicendati nel consolidamento della struttura, nel ripristino delle coperture, della scala di accesso esterna e della cortina muraria e nell’adeguamento del contesto paesaggistico.
La presenza del camino, purtroppo in stato frammentario, dei servizi igienici, ai quali si accede dalla vicina torre ottagonale, e di una buona illuminazione, grazie alla bifora e alle monofore, rende questa sala funzionale alla sosta. Non c’è traccia dell’originaria chiave di volta, vittima dello stato di abbandono nel quale, per lungo tempo, ha versato il castello.
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